martedì 10 febbraio 2015

Il Patto di Corresponsabilità Educativa


Patto di Corresponsabilità Educativa
(Delibera Consiglio d’Istituto del 27/08/2012 )
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”
Visti i D.P.R. n.249 del 24/6/1998 e D.P.R. n.235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”
Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità
dei genitori e dei docenti”
1 Il documento è allegato al POF

Si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità, con il quale

La scuola si impegna a:

  • offrire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;


  • offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;


  • offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;


  • favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;


  • garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy.

Lo studente si impegna a

  • prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
  • rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  • accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti.

La famiglia si impegna a


  • valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;
  • rispettare l’istituzione scolastica, favorendo una assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
  • discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica.


domenica 8 febbraio 2015

Pensa Che Mensa Scolastica


Fonte www.slowfood.it

Pensa che Mensa! nasce nel 2008 come titolo del manifesto a fumetti, destinato alle scuole, che illustra gli elementi necessari per una ristorazione collettiva di qualità secondo Slow Food: una mensa dove il cibo è più vicino, dove viaggio con il gusto, dove il cibo è una storia, dove rispetto l'ambiente, ...

Un'inchiesta sulla ristorazione scolastica
Nello stesso anno, Slow Food Italia ha raccolto ed elaborato i risultati di un'inchiesta, condotta in 50 comuni italiani e con l'aiuto dell'Associazione sul territorio.
L'inchiesta ha fornito informazioni sui servizi offerti, l'organizzazione e il funzionamento, i criteri di acquisto, le attività complementari di educazione alimentare, ....


Pensa che mensa scolastica... secondo Slow Food.
I risultati dell'inchiesta sono diventati un piccolo manuale di Slow Food, che mette in evidenza le buone pratiche per una mensa scolastica sostenibile e di qualità.
Pensa che mensa scolastica è stato presentato in occasione di Cheese 2009.